DESTINATARI
Giovani e adolescenti esposti a rischi di abuso di
sostanze di sintesi droghe e alcolici. Giovani con
uso" ricreativo" problematico di
sostanze. Educatori famiglie e cittadini in
relazione con giovani esposti a rischi correlati all'uso
di sostanze destinatari.
OBIETTIVI
Prevenzione primaria di comportamenti a rischio nell'uso
episodico o continuativo di sostanze psicoattive.
Prevenzione secondaria ed emersione del sommerso nell'
ambito di comportamenti problematici per abuso di
sostanze, all'interno di gruppi giovanili. Costruzione
di un network operativo integrato tra pubblico -privato
sociale-associazionismo monitoraggio ed indagine
epidemiologica su diffusione di nuove droghe e di
sostanze psicoattive in area giovanile.
DIREZIONE: Dipartimento delle Dipendenze
Ulss 20
COORDINAMENTO TECNICO: Ce.i.s Verona
GESTIONE OPERATIVA: "Il Corallo"
COLLABORAZIONI: Ass. alla Cultura Provincia di
Verona
ASSOCIAZIONI: Agaras Verona, Famiglie Veronesi Contro la
Droga, Ass.per la lotta contro la droga, Difesa dei
diritti civili, Alcolisti anonimi, Gruppi famigliari
Alanon, Coop. soc. Airone a.r.l, Coop. soc. la Genovesa,
Giovani amici veronesi
AZIONI E STRUMENTI
Distribuzione di materiale informativi e preventivi.
Ascolto e consulenza in setting informale. Proiezione di
audiovisivi di prevenzione. Somministrazione di
questionari ed interviste semistrutturate. Gruppi di
discussione tra pari. Contatto ed animazione socio
affettiva con gruppi giovanili problematici.
Monitoraggio cognitivo e relazionale di orientamenti e
modelli culturali giovanili inerenti le sostanze e la
loro pericolosita'.
ORGANIZZAZIONE
Direzione coordinatore Dipartimento
Dipendenze:pianificazione interventi,coordinamento con
linee di indirizzo aziendale/dipartimentale, indicazioni
strategiche relazioni con gli enti locali. Coordinamento
tecnico:attuazione della valutazione e raccolta dati
epidemiologici, elaborazione dati. Gestione
Operativa:gestione uscite bus e attivita' sul
territorio, organizzazione tecnico logistica,
organizzazione risorse umane professionali e
volontarie.
PIANO OPERATIVO
35 uscite sul territorio della Ulss 20 su indicazione di
: Sert competenti, Comuni ed enti locali, Agenzie
educative pubbliche e private, Associazionismo e privato
sociale.
AMBITI DI INTERVENTO
Area ricreativa (feste di piazza discoteche eventi
musicali), Area scolastica, Luoghi di aggregazione
informali (piazze e quartieri).
STATO DELL'ARTE
L’organizzazione e lo svolgimento di attività del
Progetto ha messo in atto in questi quattro mesi la
gestione integrata tra gli Enti del privato sociale
accreditati presso il Dipartimento delle Dipendenze, per
garantire la pluralità e la flessibilità nell’utilizzo
ottimale delle risorse e delle competenze.
L’Associazione "Il Corallo",
gestore organizzativo del Progetto, agisce secondo le
indicazioni generali fornite dal Coordinatore del
Dipartimento delle Dipendenze Ulss 20, con il
coordinamento tecnico del Dott. Fabio Ferrari, in
collegamento, per i territori di competenza , con le
indicazioni territoriali dei Responsabili dei Sert dell’ULSS
n.20 e recependo le richieste di intervento dei Comuni
dell’Ulllss 20.
Hanno altresì partecipato all’attuazione
delle uscite previste dal Progetto le seguenti
Organizzazioni del Privato Sociale : Il Ceis di Verona,
l'Associazione "Il Corallo", Associazione
AGARAS Verona, Ass. "Famiglie Veronesi Contro la
Droga", Coop. Sociale “Airone”, Associazione
Alcolisti Anonimi (A.A.), Associazione gruppi famigliari
(Al.a non.).
Le uscite realizzate hanno altresì visto
la copartecipazione significativa del Comune di Verona,
che ha proficuamente permesso la sinergia del Progetto
con il Progetto Giovani dell’Assessorato alle
Politiche Giovanili; questa collaborazione ha prodotto
un intervento capillare e puntuale in tutte le
circoscrizioni di Verona in concomitanza con concerti
dedicati a giovani ed adolescenti, attuati come eventi
aggregativi organizzati insieme con i gruppi musicali
giovanili del territorio, rinforzando il lavoro di rete
nella comunità locale condotto dal gruppo di lavoro
interorganizzativo (Pubblico, Privato sociale e
Associazionismo).
Segnaliamo inoltre la richiesta del
Quartiere di B.Roma che, nella persona del Parroco Don
Carlo Motta, ha richiesto ed ha offerto piena
collaborazione per l’avvio di ulteriori interventi di
prevenzione primaria con gli adolescenti e le famiglie
del quartiere.
Oltre al Comune di Verona, sono stati
coinvolti con uscite ed interventi preventivi i Comuni
di Albaredo, Vestenanuova, Grezzana, che hanno richiesto
la presenza del Bus all’interno di manifestazioni
locali. E’ da sottolineare come sia stato perseguito
con efficacia anche l’obiettivo della visibilità e
della pubblicità delle attività del Progetto, tramite
un proficuo rapporto con il quotidiano locale l’Arena
di Verona, che si è concretizzato con sei articoli
informativi in cronaca.
Globalmente le aree applicative dell’intervento
sono la prevenzione primaria e l’animazione
socio-educativa con adolescenti ed educatori (famiglie,
operatori informali e formali), oltreché la
somministrazione di questionari ed interviste
semistrutturate, finalizzate all’indagine
epidemiologica mirata ad individuare l’ uso
problematico di sostanze psicotrope tra i gruppi
giovanili.
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