PREMESSE
L'approccio del progetto "QUI E ORA" si
inscrive nell'orizzonte del concetto di "comunity
care", nell'accezione di cura della comunità
(capacità di auto- cura del corpo sociale). La
filosofia complessiva è quella di non sottrarre alla
comunità i suoi problemi, ma di operare
orizzontalmente, in direzione della
corresponsabilizzazione, attivando occasioni di
connessione e di relazione (reti di solidarietà
territoriale e mutuo-aiuto famigliare) con l'obiettivo
dell'acquisizione diffusa di empowerment, di
consapevolezza dell'efficacia personale nel
padroneggiare le transizioni critiche della propria
vita. L'organizzazione dell'aiuto non ricade nell'
unidirezionalità della terapia o dell'assistenza, ma si
traduce più ecologicamente nella facilitazione delle
comunicazioni tra microsistemi e persone che hanno o
sono sensibili ai problemi, potenziando le competenze di
accoglienza e di ristrutturazione da parte della
comunità dei suoi stessi disagi, in uno scambio
integrato di saperi e di risorse con i servizi formali
che della comunità sono parte. Nei processi di
mutuo-aiuto le persone identificate come soggetti di
cure relazionali, destinatari e destinatori dell'aiuto,
senza il depauperamento del senso di auto efficacia che
è l'humus generativo dell'autorealizzazione.
PERCORSO
DI GRUPPO RIABILITATIVO DI MUTUO-AIUTO PER FAMIGLIE E
PERSONE CON PROBLEMATICHE DI TOSSICO-ALCOL-FARMACO
DIPENDENZA
ACCETTAZIONE
(accettare quello che ci accade senza fughe; quanto
siamo in pace o in conflitto con la nostra vita qui e
ora). Obiettivi: astinenza - contratto terapeutico di
gruppo e famigliare - controllo reciproco - relazioni
sociali e comportamento supervisionati dal gruppo -
decisioni individuali e famigliari prese insieme al
gruppo.
ASCOLTO
(percepire comunicazioni/comportamenti di altri, quanto
siamo liberi da giudizi, quanto invece abbiamo bisogno
di modificare ciò che un altro dice o fa). Obiettivi:
partecipazione al gruppo per sé e non in funzione di
altri - stabilizzazione e risoluzione conflitti con se
stessi, la famiglia, il gruppo - partecipare al gruppo
senza giudicare - capire che la terapia è costruire il
gruppo insieme. RESPONSABILITA' (in
che modo reagiamo, il significato del nostro modo di
rispondere a quello che ci accade, di che cosa ci
sentiamo responsabili, che cosa dipende da noi e
perché). Obiettivi: assumere in accordo col gruppo e la
famiglia responsabilità nelle relazioni sociali e
lavorative - gestione di sé e capacità di autotutela
da situazioni di rischio - competenze psicologiche e
sociali di prevenzione delle ricadute - autonomia e
relazioni regolate dalla fiducia e non più dal
controllo.
SPONTANEITA'
(essere sé stessi, quanto ci adattiamo a persone e
situazioni e ci sentiamo condizionati , quanto sentiamo
di essere quello che vogliamo essere). Obiettivi:
consapevolezza che aiutare qualcuno con la propria
esperienza aiuta se stessi - e sapere che si riceve
sempre quello che si da - partecipare al gruppo come
libera scelta , stile di vita e di
relazione.
SERVIZI DI CURA E SENSIBILIZZAZIONE
DELLA COMUNITA'
Contattare e inviare persone tossicodipendenti non
conosciute ai centri di cura Pubblici e Privati e
facilitare il rientro nei Programmi Terapeutici nei casi
d'abbandono o recidiva. Accompagnamento delle persone
tossicodipendenti nella relazione con i Servizi,
mediazione e collegamento con gli operatori dei Ser.T. e
dei Servizi Sociali. Sostegno
motivazionale-facilitazione sia del primo approccio con
le Strutture Sanitarie e Socio-riabilitative sia della
permanenza nei Programmi Terapeutici. Consulenza alle
famiglie delle persone tossicodipendenti in fase di
accesso ai Servizi, supporto durante il Progetto
Terapeutico e invio alle strutture riabilitative;
agevolazione di contesti famigliari utili alla
riabilitazione.
AIUTO ALLA FAMIGLIA CON PROBLEMI DI
DIPENDENZA
Diagnosi e terapia delle codipendenze e disturbi
correlati
Definizione di codipendenza Sindrome multidimensionale
dei disturbi fisici, mentali, emotivi e spirituali
conseguente alla disfunzione associata o derivante dalla
concentrazione su bisogni e comportamenti
autodistruttivi di altri. La codipendenza è la
dipendenza a guardare altrove, derivante e rinforzante
la perdita o l'impoverimento degenerativo del proprio
sé. (Tratto da Whitfield C.L.)
Obiettivi:
1.
Riconoscimento , diagnosi e decorso clinico:
a) malattie, disturbi funzionali persistenti collegati
al coinvolgimento affettivo con persone
tossico-alcol-farmaco-dipendenti;
b) malattie derivate dalle complicanze socio-somatiche
"di relazioni degenerative", che non
rispondono o rispondono solo parzialmente alla terapia
convenzionale;
c) modalità, fattori, caratteristiche intrapsichiche e
interpersonali che accompagnano la caduta e/o la
ricaduta nelle dipendenze e coazioni;
d) compresenza di numerosi disturbi medici e
psichici;
e) compresenza di condizioni multiproblematiche che
riducono le "competenze di vita".
2.
Terapia e trattamento della codipendenza:
a) scoprire e fare esperienza del nostro Sé
reale;
b) identificare i nostri attuali bisogni fisici,
emotivo-mentali e spirituali. Provare ed imparare a
soddisfare questi bisogni con persone fidate e
disponibili;
c) identificare, riesperire ed elaborare la sofferenza
delle perdite non elaborate in presenza di persone
fidate e pronte a offrire sostegno;
d) identificare ed elaborare i nostri problemi
fondamentali.
I mezzi, le tecniche ed i metodi utili
in questo processo di recupero e guarigione comprendono:
1.
Partecipazione regolare e a lungo termine a:
a) Gruppi di auto-aiuto;
b) Terapia di gruppo, specifica per la codipendenza o
per gli adulti cresciuti in famiglie disfunzionali.
Articola in più stadi il processo di recupero, riuscire
a vedere persone all'inizio, nel mezzo e talvolta in uno
stadio avanzato del recupero è una fonte particolare di
motivazione e di aiuto alla guarigione.
2. A
seconda delle esigenze:
a) "Disintossicazione" o distacco da qualunque
persona, posto, cosa, comportamento o esperienza che
possa altrimenti bloccare il lavoro di recupero della
codipendenza.
b) Psicoterapia o counsueling individuale.
c) Degenza o altre modalità terapeutiche intensive. d)
Interventi informativi ed educativi sulla codipendenza.
3. Incentivazione,
elaborazione di modelli di intervento e di protocolli
pragmatici presso i SERT. Per l'accoglienza, la
rivelazione epidemiologica delle patologie
socio-psico-somatico delle codipendenze e individuazione
di metodologie preventive e riparative integrate tra
competenze mediche e risorse strutturate e
semistrutturate dell'Helper Therapy.
Beneficiari:
Famiglie e partner di persone tossicodipendenti o
alcol-farmaco-dipendenti; Persone implicate in legami
affettivi o rapporti di stretta contiguità con persone
affette da autolesionismo o altre forme di stili
relazionali ad alto rischio di traumi psichici,
disfunzioni ambientali e somatizzazione.
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